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lunedì 14 dicembre 2009

Concerto di Natale

Quest'anno, in occasione del Natale, abbiamo deciso di organizzare un rassegna.

Lo spettacolo si terrà mercoledì 23 dicembre alle ore 20.00 presso il Teatro Comunale di Elmas.

Prenderanno parte alla rassegna il Coro di Gesturi, composto da soli uomini, "Cantos de Jara" diretto dal Maestro Nicola Cogoni e il Coro misto "Sant'Amadu di Gesico" diretto dal Maestro Massimo Atzori.

I due cori eseguiranno canti della tradizione sarda.

Concluderà il concerto la "Schola Cantorum Villa del Mas" diretta dal Maestro Orlando Pittau che eseguirà alcuni brani tratti dai "Carmina Burana" di Carl Orff.

Siamo veramente felici di dedicare il concerto di Natale ancora una volta a tutta la popolazione di Elmas. Vi aspettiamo numerosi per una serata speciale.

giovedì 12 novembre 2009

Gemellaggio con le corali di Annecy e La Roche

Era il 12 ottobre del 2008 quando la nostra corale ha varcato il confine nazionale per incontrare la corale “Le Choeur du Tillier” di Annecy e la corale “Arpège e chanson" di La Roche. Dopo appena un anno le due corali francesi ci hanno contraccambiato la visita.

Gli ospiti francesi sono arrivati nella nostra bella Isola il 25 ottobre e sono stati accolti da bellissime giornate di sole e da tutti noi emozionatissimi di rincontrare gli amici conosciuti solo un anno fa.

Li abbiamo accolti con uno spuntino di benvenuto organizzato ad hoc per l’occasione da tutti i coristi. La serata è stata festosa e nonostante la giornata di viaggio, anche gli amici ospiti sprizzavano allegria felici di questo incontro.

Nei giorni successivi abbiamo seguito le corali nei concerti che il nostro maestro Orlando è riuscito ad organizzare: il 27 ottobre presso la Chiesa di Ns Signora delle Grazie a Sestu e il 28 ottobre presso il Convento dei Cappuccino a Sanluri, dove la serata si è conclusa con un invito a cena da parte della corale “Città di Sanluri”. Qui i nostri ospiti hanno potuto assaggiare le specialità della cucina sarda e tra un buon bicchiere di vino e un dolcetto sardo non è mancata l’occasione per cantare tutti insieme alcune canzoni appartenenti al repertorio di musica sarda, tra cui “No poto riposare”, che gli amici francesi hanno imparato molto bene lasciandoci stupiti per dizione e intonazione. Veramente bravi!!!

Il breve tour musicale è terminato il 29 ottobre presso il nostro Teatro. La sera si respirava un’aria di forte tensione, il teatro era al completo, e per l’occasione erano presenti tutte le Autorità comunali che hanno dato il benvenuto agli amici francesi.

Alle ore 19.00, dopo una breve presentazione, le corali hanno iniziato la loro esibizione dirette dal loro simpaticissimo maestro Patrick, che per l’occasione ci ha salutato e ringraziato in italiano e ha anche dedicato a tutti i presenti, come fine concerto, un canto in sardo, creando in tutto il teatro una grande emozione che è culminata in un applauso interminabile.

Abbiamo salutato i nostri amici con un “Au revoir à bientot!” con l’augurio che conservino nei loro ricordi i giorni trascorsi in nostra compagnia, così come noi conserviamo nel nostro cuore l’amicizia sincera che è nata da questo incontro.

Un grazie a tutti gli amici coristi della Schola Cantorum Villa del Mas, al maestro Orlando Pittau e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di questa manifestazione.


Stella Cozzolino
Il Presidente

lunedì 22 giugno 2009

Il Maestro e la Pianista

Martedì 16 giugno è stato un giorno importante per la Schola Cantorum Villa del Mas. E’ stato il giorno in cui un coro fatto esclusivamente di cantori non professionisti ha incontrato una pianista di grande talento che lavora al Teatro Lirico di Cagliari.

Francesca Pittau, che normalmente prepara il coro del Teatro per le opere liriche, l’altra sera ha accettato l’invito del Maestro e ha condiviso la sua vasta esperienza e la sua incredibile professionalità con il coro di Elmas. E’ stata una serata indimenticabile.

Francesca ha portato il suo pianoforte elettrico e non appena ha sistemato lo spartito, nella sala è calato un silenzio improvviso senza che nessuno l’avesse richiesto. Il maestro ha dato l’attacco solo con lo sguardo e la musica ha avuto inizio.

Le prime note del “Va pensiero” hanno riempito la sala e il cuore di tutti i presenti di emozione. Il maestro, immensamente felice, quasi commosso, sorrideva col viso, con gli occhi, con il corpo. Nella sua vita ha sentito tantissimi pianisti suonare questo famosissimo brano e ha sofferto maledettamente ogni volta che si rendeva conto che dieci anni di pianoforte talvolta non bastano per capire come Verdi intendeva accompagnare questo struggente canto. Ma con Francesca era un’altra cosa. Francesca ha un talento che coinvolge e commuove e nel suo accompagnamento pianistico non manca proprio niente. E’ stato semplicemente fantastico.

Un coro formato da amatori ha pur sempre il diritto di essere accompagnato da una vera pianista, una che non legge solo la musica ma prima di tutto la sente, ce l’ha nel cuore, e grazie a Francesca questo è stato possibile.

Non tutti i coristi ovviamente, sono pienamente consapevoli della propria bravura e della difficoltà di alcuni canti. Il coro è ancora giovane e talvolta quindi tende a sottovalutarsi o a restare quasi incredulo di fronte ai complimenti del Maestro. Il Maestro, però, conosce la difficoltà di certi canti e li ha sentiti cantati da cori professionisti tante volte, quindi sa con certezza che l’altra sera, nella sala prove di Elmas,si è fatta la musica, che i coristi ci credano o meno". Soddisfatto, orgoglioso e arricchito dall'incontro tra il coro e Francesca il Maestro poi aggiunge: "la musica non è una serie di note e di parole corrette, ma emozione che arriva al cuore. E la Schola Cantorum arriva al cuore, non lo si può negare. E se lo dice lui che è un grande musicista, non ci resta che credergli.

L’incontro con Francesca ha chiuso un altro anno di studio e di concerti insieme nel modo più emozionante possibile.

A settembre si ricomincia a crescere insieme.

martedì 9 giugno 2009

Canti di Primavera

Alla terza Rassegna di Canto Polifonico - Canti di Primavera - organizzata dal coro "Vocinsieme" di Sestu, sabato 6 giugno 2009, c'eravamo anche noi.

Schola Cantorum Villa del Mas

E' stata una bellissima serata all'insegna dell'amicizia e del piacere di stare insieme per cantare. L'ncontro è stato piacevole proprio perchè non competitivo. E' stato semplicemente uno scambio e un confronto di ciò che ogni gruppo corale ha saputo preparare.

La rassegna ha avuto inizio con l'interessante insieme vocale e strumentale di Villasor "Nocte Surgentes" che ha presentato un repertorio di canti medievali accompagnati da strumenti d'epoca. Per noi è stata una vera lezione dal vivo di musica antica.

Nocte Surgentes, Villasor

Il coro di Sestu invece ha proposto un genere di canti più vicini al nostro repertorio e ciò è stato utile per confrontare diverse interpretazioni.

Vocinsieme, Sestu

Il tutto si è svolto nella chiesa di Nostra Signora delle Grazie, dove ci ha accolto con molta simpatia il sacerdote Don Franco Puddu.


Anna Collu
Insegnante di Teoria e Solfeggio.

giovedì 21 maggio 2009

La Corale di Elmas alla conquista del mondo

La Schola Cantorum Villa del Mas: dalle origini al successo

Era l’Aprile del 2006 quando Elmas può cominciare a vantare tra le sua svariate associazioni e attività la nascita di una corale.La Schola Cantorum Villa del Mas prende forma da un’idea del maestro Orlando Pittau che in collaborazione con la Pro Loco e il Comune di Elmas, trasmette alla popolazione masese la sua passione per la musica.

“Star bene insieme cantando”, questo è lo scopo della Corale, questo il loro motto e ragione di vita. Con questa frase riassumono le principali finalità dei loro incontri, cioè quelle di socializzare attraverso la musica, creare nuove amicizie e arricchirsi con scambi culturali, facendo conoscere anche i canti della tradizione sarda, antica e troppo spesso dimenticata. Il repertorio è molto vario: dalla base tradizionale sarda si passa a quella Verdiana per proseguire con canti del grande patrimonio polifonico del 500’-600’. 

All’inizio il numero di partecipanti era esiguo, più o meno dieci coristi, e le esibizioni riguardavano solo il circondario masese; ma dopo i primi concerti la partecipazione è salita fino a raggiungere oggi il numero di 50 persone con un’età compresa tra i 12 e i 50 anni.

Le manifestazioni a cui il coro viene invitato e partecipa sono sempre più numerose, non solo nella nostra cittadina(ricordiamo il tradizionale concerto natalizio, o il concerto al teatro o ancora la partecipazione alla festa della musica, nell’edizione 2008), ma anche fuori dai nostri confini. Sanluri, Masullas e Iglesias sono solo alcuni dei nomi di città Sarde con cui la corale ha potuto scambiare suoni, colori e profumi, arricchendo e arricchendosi con la loro testimonianza musicale, di un patrimonio culturale che non ci appartiene. 

Oggi a distanza di due anni dalla sua creazione il coro può vantare anche un viaggio estero, nell’ottobre del 2008 infatti la Schola Cantorum Villa Del Mas ha potuto godere di un gemellaggio fatto con la Corale di Annency(Francia) durato dieci giorni, durante il quale le esibizioni non sono certo mancate. Proprio questa esperienza forte per alcuni versi e significativa per altri ha permesso alla giovane associazione musicale masese di guadagnarsi un posto nella cronaca locale: Successo a Lyon del concerto della “Schola Cantorum Villa Del Mas”, questo è il titolo dell’articolo dedicato alla nostra corale. 

La giornalista oltre a descrivere lo svolgimento della prestigiosa manifestazione, riserva parole di elogio ai coristi masesi che tra gli applausi della folla hanno saputo far rivire i sapori della nostra antica isola, ecco come riecheggia il ricordo di quei momenti “In questo bellissimo anfiteatro lussuoso e confortevole– sottolinea la presidente del circolo di Lyon – i sardi,ma anche numerosi francesi, hanno potuto godere di questo eccezionale concerto. Il coro ha saputo far vibrare ed entusiasmare i presenti, ora con pezzi famosi come il coro del Nabucco, ma anche pezzi del repertorio popolare sardo sconosciuti a l pubblico francese.” 

Un ringraziamento è doveroso, per la passione e la tenacia di questo gruppo di non professionisti che con esercizio e allenamento riescono a regalarci sempre uno spettacolo emozionante, ma soprattutto per la capacità di far rivivere la tradizione musicale Sarda.
La “Schola Cantorum Villa del Mas” si incontra due volte a settimana (il martedì e giovedì, dalle 19:30 alle 20:30) per le prove, presso la vecchia Scuola Elementare di Via Arma Azzurra, invitiamo chiunque abbia la curiosità o la passione per questo tipo di attività ad avvicinarsi o a parlare con gli organizzatori. Troverete qualsiasi tipo di informazione nel loro sito ufficiale, corredato di foto, storia, eventi e contatti. Affrettatevi!


Tratto da Elmas On Line, Mensile di Sport, Cultura e Spettacolo, del 05/09 

lunedì 18 maggio 2009

Successo a Lyon

Successo a Lyon del concerto della “Schola Cantorum Villa Del Mas” 
Iniziativa del circolo “Grazia Deledda” per far conoscere e promuovere la cultura sarda - Il Coro Polifonico di Elmas ha alternato brani classici con canzoni della tradizione 

La comunità dei sardi di Lyon si è ritrovata numerosa il 18 ottobre scorso nell’Amphitheatre “Charles Merieux” dell’Ecole Nationale Superieure, per ascoltare un concerto del coro polifonico “Schola Cantorum Villa Del Mas”, proveniente da Elmas, e diretto dal maestro Orlando Pittau.
Alla manifestazione, organizzata dal Circolo sardo “Grazia Deledda” con la collaborazione dell’Istituto Italiano di Cultura e della Società Dante Alighieri – ci segnala Savina Corriga – hanno partecipato numerose personalità. Tra i quali la signora Carco in rappresentanza del Console Generale d’Italia, il Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura Ivano Marchi, il Direttore dell’Ecole Normale Superieure Veronique Rancurel, Giampaolo Pinna della Società Dante Alighieri.
Il programma eseguito dal coro di Elmas è stato impegnativo e variegato: comprendeva pezzi classici, di Mozart, Verdi, ma anche canti popolari sardi come “Nanneddu meu”, “Non poto riposare”, “Deus ti salvet Maria”.
In questo bellissimo anfiteatro lussuoso e confortevole – sottolinea la presidente del circolo di Lyon – i sardi, ma anche numerosi francesi, hanno potuto godere di questo eccezionale concerto. Il coro ha saputo far vibrare ed entusiasmare i presenti, ora con pezzi famosi come il coro del Nabucco, ma anche pezzi del repertorio popolare sardo sconosciuti a l pubblico francese.
Alla fine del concerto il Circolo ha offerto una degustazione di prodotti sardi, formaggi, dolci, pane carasau, accompagnati da vini come Cannonau, Vermentino, Vernaccia, ecc. Nel frattempo nella immensa hall sono state proiettate immagini delle bellezze naturali artistiche, archeologiche, artigianali e folcloristiche della Sardegna.

Tratto da http://www.regione.sardegna.it

venerdì 8 maggio 2009

La Scola Cantorum Villa del Mas in Alta Savoia

Un giorno il maestro Orlando Pittau, dopo solo qualche lezione di coro, ci comunicò che presto avremmo fatto un gemellaggio con una corale francese. Tutti noi abbiamo sorriso increduli ma ben presto ci ricredemmo perché i componenti del direttivo presero in seria considerazione la proposta del Maestro e subito intrapresero una corrispondenza con la corale di Annecy.

Ed è così che la” Schola Cantorum Villa del Mas”, ormai realtà del Comune di Elmas, il 12 ottobre del corrente anno ha varcato i confini nazionali per il gemellaggio con il coro della città di Annecy (Francia – Alta Savoia) e precisamente la corale di Tillier diretta dal maestro Patrick Rutge.

Al nostro arrivo rimaniamo subito colpiti dalla bellezza del paesaggio alpino e dall’aria salubre. Gli amici francesi ci accolgono sorridenti sulla piazza della Chiesa gotico-romanica della Visitation con panorama splendido sulla città e sul lago. Si cerca di superare l’ostacolo della lingua abbozzando timidi bonjour, bonsoir, merci, ci fa da interprete Helen insegnante di italiano e carissima amica di vecchia data del nostro maestro Orlando, innamoratissima della nostra Sardegna e proprio in occasione di una sua visita in terra sarda, ha proposto al suo amico Orlando l’incontro tra le due corali, è stata anche un ottima guida, ci ha accompagnato per tutta la settimana di permanenza ad Annecy facendoci scoprire luoghi meravigliosi, infatti lo stesso pomeriggio ci porta a visitare la cittadina dove abita St. Jorioz, un paese in riva al lago, dove gli amici francesi ci offrono le loro specialità e gustiamo degli ottimi vini francesi; ognuno ringrazia come può, la franca espressione del viso, il guardarsi dritto negli occhi fa il resto.

Si ha una settimana di tempo. Il giorno 13 visitiamo Chamonix e La Clusaz, stazioni sciistiche rinomate, la mattina del giorno successivo visitiamo Aix Les Bains, nota cittadina termale, nel pomeriggio riposiamo, ci aspetta il debutto ufficiale nella Chiesa di St Francois de Salle in Annecy.

Ore 20.30 siamo pronti per incominciare il nostro debutto internazionale. Il maestro Orlando ci fa le ultime febbrili raccomandazioni, siamo tutti emozionantissimi compreso il maestro!!! Si esordisce con “Nanneddu Meu”, i banchi della chiesa sono al completo, i componenti del coro di Annecy e il pubblico ascoltano intenti. Il “BIM BOO”, gli echi e le risonanze degli antichi cori dei pastori sardi li affascina. E’ la voce della Sardegna! Scroscianti e prolungati applausi hanno sottolineato l’esibizione in tutto l’arco della serata. Si chiude il concerto con “Non poto riposare”, gli amici del coro di Annecy hanno imparato questa canzone, la cantano con noi lasciandoci stupiti per dizione, intonazione e tenuta della nota.

Scaricata la tensione del giorno prima, il 15 siamo pronti per visitare la città di Ginevra, qui incontriamo una numerosa scolaresca di Budoni, arrivata fin lì per un gemellaggio con una scuola della città. Grida di “Forza Paris”, da parte nostra innalziamo lo striscione dei “quattro mori”. In questa occasione visitiamo il circolo dei Sardi contentissimi di riceverci e ci promettono di essere presenti al concerto a La Roche sur Foron.

Il giorno successivo visitiamo per esteso, sempre guidati dalla carissima Helen, la città di Annecy con i suoi 54mila abitanti, il suo cuore antico ci fa ricordare la nostra Venezia, al posto dell’asfalto un fiume di acque limpide navigate da placidi cigni.Vi si transita su marciapiedi da ambo i lati, su di essa si affaccia una serie ininterrotta di negozietti caratteristici,n ristorantini, caffè e piccole gallerie d’arte. Il suo lago lungo 14 km. è circondato da piccoli centri lindi e pittoreschi. Intorno svettano montagne che toccano quote oltre i 2000 metri interamente ricoperte di boschi. E’ città turistica per eccellenza, ma anche commerciale e industriale.

Il 17 ottobre visitiamo Albertville (città di Carlo Alberto di Savoia) già Sede di Olimpiadi Invernali nel 1992. Le memorie di Casa Savoia sono evidenti. In serata ci esibiamo al La Roche sur Foron, la chiesa del convento che ci ospita è gremita, come promesso sono presenti anche i nostri amici sardi del circolo di Ginevra. In questa occasione, forse per la prima volta, proviamo una sensazione a noi sconosciuta. I gesti del Maestro che venivano assecondati come non mai, hanno creato tra coro e pubblico una comunione di emozioni che sono esplose in un applauso senza fine. E’ UN VERO SUCCESSO!!!

Il 18 ottobre si visita Lyon, la Signora Corriga, presidente del circolo dei sardi, ci accompagna nel giro della città ricca di belle piazze e monumenti. Dopo un lauto pranzo offertoci dai nostri conterranei ci esibiamo nell’aula magna di un complesso scolastico. Gli spettatori, quasi tutti sardi, ci hanno tributato anche qui calorosi e convinti applausi. Si termina con un rinfresco, si conversa.

La settimana è passata. Domani 19 ottobre si riparte. Una riflessione si impone. Questi luoghi, il paesaggio alpino con le sue case costruite in legno, linde, fiorite, le montagne innevate, i boschi di conifere, ci riportano alla mente scorci di cartoline natalizie. Ovunque si coglie un senso di serenità e di pacato benessere. Le esigenze primarie sono state risolte dall’abbondanza di acqua e di prati sempreverdi. Tutto l’altro è un di più.

L’Alta Savoia è la culla del vecchio Regno Sardo. Questo è un aspetto che ci ha piacevolmente sorpresi come sardi. I savoiardi custodiscono gelosamente tutto ciò che ricorda quel periodo, come loro identità. Dalle parti di Alberville i sardi sono considerati cugini! Sarde sono le vecchie carte, le vecchie mappe, sardo è chiamato persino lo stile dei vecchi edifici pubblici.

Per ultimo ci corre obbligo di paralare della gente che ci ha ospitato: gentile, educata, genuinamente semplice e spontanea. Grazie. Questo ponte gettato ci ha fatto scoprire cose che non conoscevamo ed instaurare nuove amicizie che potremmo consolidare quando in primavera verrà la corale di Annecy in Sardegna. Ancora grazie amici, Au revoir, e grazie soprattutto alla nostra Presidente Stella Cozzolino che con la sua instancabile disponibilità, ha permesso la realizzazione di questo meraviglioso progetto.


Raimondo Pintus

Tratto da Elmas On Line, Mensile di Sport, Cultura e Spettacolo, del 22/12/08.

sabato 4 aprile 2009

I coristi

Il coro è composto da 60 elementi prevalentemente di  Elmas, ma anche di Assemini, Capoterra, La Maddalena, Cagliari, Pirri e Flumini di Quartu. Ciò che ci unisce è una grande passione per il canto.
La corale è aperta a tutti coloro che amano cantare. Chiunque può farne parte. Non ci sono limiti di età, e non è richiesta nessuna conoscenza musicale, soltanto tanta voglia di cantare.
Se vuoi unirti a noi scrivici o vieni a trovarci il martedì e il giovedì dalle 18 alle 20, in via Boi 80 a Elmas.

SOPRANI 

Valeria Argiolas - Anna Maria Angrisano - Gisella Caroli - Caterina Massa - Raimonda Cao - Lucia Collu - Antonella Ziulu - Stella Cozzolino - Ester Labieni - Cettina Pisano - Elena Meloni - Grazia Farci - Patrizia Tedde - Maria grazia Puzzoni - Milena Tronu


CONTRALTI

Bettina Bartoli -  Ninetta Collu - Anna Collu - Lorena Foti - Mariuccia Uccheddu - Norma Frau - Bonaria Murru - Maria Murru - Bianca Marongiu - Angeletta Onnis -  Orsola Serra - Giuliana Raucci - Mira Airi - Luisa Pani - Marinella Macis

TENORI

Gianfranco Carta - Paolo Floris - Efisio Leccis - Calogero Mammano - Mario Murgia - Pierangelo Murgia - Francesco Maulu- Cesare Spiga - Marco Mameli

BASSI

Luigi Arippa - Marino Bonu - Cesare Carta - Aldo Meloni - Raffaele Secci - Antonio Lecis - Giuseppe Melis 

venerdì 3 aprile 2009

Gli organizzatori

Orlando Pittau - Direttore
Per 35 anni primo fagotto nell’Orchestra di Cagliari, oggi Orlando dedica il suo entusiasmo agli adulti non professionisti per dar loro l’opportunità di sperimentare una delle emozioni più belle al mondo, quella di fare musica insieme. “Non è mai troppo tardi per imparare qualcosa, non mettete mai limiti alle vostre possibilità.”

Anna Collu - Direttrice Artistica
Nella sua lunga esperienza di insegnante ha maturato ottime capacità organizzative che in un gruppo cosi numeroso non possono mancare. È lei che contribuisce alla scelta dei programmi artistici, e crea contatti con associazioni culturali e corali italiane e straniere.

Stella Cozzolino - Presidente
Estroversa e allegra, Stella ci rappresenta non solo in qualità di Presidente della corale, ma anche perché è la presentatrice di tutti i nostri concerti e la responsabile delle relazioni con il pubblico e le associazioni.

Ester Labieni- Vicepresidente
Discreta e garbata, per fortuna alza la voce solo quando canta. E quando canta, canta molto bene, non solo nella sezione dei soprani, ma anche come solista.

Maria Rosaria Vallascas - Segretaria
Cura l'aspetto burocratico dell'associazione con professionalità, ordine e precisione. Ama così tanto la musica che non le basta cantare in un solo coro.

Lucia Collu - Direttrice Amministrativa
Quando si parla di numeri, di soldi e di business bisogna ‘fare i conti’ (in tutti i sensi) con Lucia, la nostra esperta di contabilità. Sempre frizzante ed esplosiva, Lucia dice sempre la sua, e la dice a voce alta!

giovedì 2 aprile 2009

La scuola

La Schola Cantorum Villa del Mas è nata nell’aprile 2006 da un'idea del Direttore Orlando Pittau, con l'aiuto della Pro loco e del Comune di Elmas.

Inizialmente i coristi erano solo una decina, ma subito dopo il primo concerto, durante le festività natalizie, il numero dei partecipanti è aumentato sensibilmente, sopratutto nelle sezioni maschili, tanto che da quel momento la corale poteva preparare canti non più a due voci, ma a tre e quattro voci.

Oggi la corale è composta da circa 50 persone con una età compresa fra i 12 e gli 80 anni.

La finalità principale del gruppo è quella di incontrarsi con persone che amano socializzare attraverso la musica, vogliono creare nuove amicizie e vogliono arricchirsi creando scambi culturali con altre corali della Sardegna, dell'Italia e possibilmente di altri paesi della comunità europea. Il motto della Schola Cantorum è: "star bene insieme cantando".

La corale ha al suo attivo diversi concerti nel comune di Elmas. Ha inoltre organizzato dei gemellaggi con tante altre corali della Sardegna tra cui quelle di Sanluri, Masullas e Iglesias.

Il suo repertorio è molto vario: dalla miglior tradizione Verdiana, alla tradizione sarda, ai canti del grande patrimonio polifonico del ‘500-‘600.

Nell’Ottobre del 2008 la corale ha realizzato un gemellaggio con la Corale di Annecy (Francia) dove ha riscosso un notevole successo.

La corale è aperta a tutti coloro che amano cantare. Chiunque può farne parte: non ci sono limiti di età e non è richiesta nessuna conoscenza musicale.